金子 みすゞ - 襖の繪
ここはねむりの森なのよ、 わるい仙女に呪はれて、 みんなねむつた森なのよ。 赤い帽子のきつつきは、 檜にとまつて、目をあいて、 つつつきかけて、ねむつてる。 咲いた櫻の木のそばにや、 羽をひろげて、とびかけて、 二羽のめじろがねむつてる。 花もねむつて散りもせず、 風もねむつてゆれもせぬ、 ここはねむりの森なのよ、 ながいねむりの森なのよ。 |
Fusuma no E
Koko wa nemuri no mori na no yo, warui sennyo ni norowarete, minna nemutta mori na no yo. Akai boushi no kitsutsuki wa, hinoki ni tomatte, me wo aite, tsuttsukikakete, nemutte'ru. Saita sakura no ki no soba nya, hane wo hirogete, tobikakete, niwa no mejiro ga nemutte'ru. Hana mo nemutte chiri mo sezu, kaze mo nemutte yure mo senu, koko wa nemuri no mori na no yo, nagai nemuri no mori na no yo. |
SK082-sk3126
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L'Immagine sul Fusuma* Questo è proprio il bosco del sonno, dove ogni cosa è addormentata per sortilegio di una fata.¹ Un picchio dal berretto rosso, posatosi sopra un cipresso, si è appisolato ad occhi aperti mentre era lì intento a beccare. Accanto ad un ciliegio in fiore, due mejiro² stanno dormendo con le ali già spiegate in volo. Né i fiori cadono, assopiti, scossi dal vento, addormentato. Questo è proprio il bosco del sonno, di un lungo, [lunghissimo] sonno. |
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| * Pannello verticale scorrevole delle case tradizionali giapponesi sul quale si trovano spesso raffigurati animali e paesaggi naturali. ¹ Lett. fata cattiva, dispettosa. ² Occhialino giapponese, uccello appartenente all'ordine dei passeriformi. [] Aggiunta. |
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Per la traduzione ©Febbraio2019 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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giovedì 28 febbraio 2019
Kaneko Misuzu - Fusuma no E (L'Immagine sul Fusuma)
giovedì 31 gennaio 2019
[Drama] Otôto no Otto - Capitolo Primo

Torrent del primo episodio su Nyaa.si:
Otōto no Otto - Capitolo 1
Magnet link (in caso di server non funzionante)
Link diretto: Otōto no Otto 1*
Titolo originale: 弟の夫 - Otōto no Otto
Titolo italiano: Il Marito di mio Fratello
Trasposizione televisiva dell'omonimo manga di Tagame Gengorō pubblicato dalla casa editrice Futabasha.
Cast: Satō Ryūta (nel ruolo di Origuchi Yaichi-Ryōji), Baruto Kaito (nel ruolo di Mike Flanagan), Nakamura Yuri (nel ruolo di Hirata Natsuki), Nemoto Maharu (nel ruolo di Origuchi Kana), Hirao Nanaka (nel ruolo di Shinohara Yuki, Yuki-chan), Kuroda Daisuke (nel ruolo del commercialista Kikuchi Ryūichi), Shimoda Shun (nel ruolo di Ogawa Tomoya, Tomo-kun), Kobayashi Kika (nel ruolo di Ogawa Kazuya, il ragazzo che scappa), Suwa Tarō (nel ruolo di Saitō Toshio, il vecchio nel parco), Sakamoto Mitsuki (nel ruolo di Ryōji alle medie), Sakamoto Satsuki (nel ruolo di Yaichi alle medie), Okui Kyūtarō e Okui Jōtarō (nei ruoli di Yaichi e Ryōji da bambini -non ho idea di chi faccia chi).
Cast: Satō Ryūta (nel ruolo di Origuchi Yaichi-Ryōji), Baruto Kaito (nel ruolo di Mike Flanagan), Nakamura Yuri (nel ruolo di Hirata Natsuki), Nemoto Maharu (nel ruolo di Origuchi Kana), Hirao Nanaka (nel ruolo di Shinohara Yuki, Yuki-chan), Kuroda Daisuke (nel ruolo del commercialista Kikuchi Ryūichi), Shimoda Shun (nel ruolo di Ogawa Tomoya, Tomo-kun), Kobayashi Kika (nel ruolo di Ogawa Kazuya, il ragazzo che scappa), Suwa Tarō (nel ruolo di Saitō Toshio, il vecchio nel parco), Sakamoto Mitsuki (nel ruolo di Ryōji alle medie), Sakamoto Satsuki (nel ruolo di Yaichi alle medie), Okui Kyūtarō e Okui Jōtarō (nei ruoli di Yaichi e Ryōji da bambini -non ho idea di chi faccia chi).
Staff: Toda Yukihiro (sceneggiatore), Anan Ryōko (musiche), Yoshida Teruyuki (regista).
Lingua: Giapponese (audio)
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Sottotitoli: Italiano
Formato video: Avi (xvid codec)
Risoluzione: 720x480
Formato video: Avi (xvid codec)
Risoluzione: 720x480
Aspect Ratio: 16:9 (forzata)
Dimensione: 600 MB
Durata: 49:00 min:sec
Traduzione dal giapponese:
Dimensione: 600 MB
Durata: 49:00 min:sec
Traduzione dal giapponese:
Radicchio F.S.
Timing: Radicchio F.S.
Styling: Radicchio F.S.
Encoding: Radicchio F.S.
Note:
Tutto quello che ho scritto sul manga si basa sulla lettura dell'edizione in quattro volumi della Futabasha e mi prendo la responsabilità di qualsiasi cosa abbia potuto travisare.
Timing: Radicchio F.S.
Styling: Radicchio F.S.
Encoding: Radicchio F.S.
Note:
Rispetto al manga (m) da cui è tratta la storia, il drama (d) presenta delle differenze, alcune marginali ed altre sostanziali. Finita la traduzione, mi sono divertito a stilare la breve (radicchiamente parlando) lista che segue.
Per quanto riguarda la scelta degli attori, è stato fatto un buon lavoro. I protagonisti del drama rispecchiano quasi fedelmente quelli del manga. Ciò che salta all'occhio è la trasformazione dei muscoli di Mike nella trippa del lottatore di sumō Baruto Kaito (senza offesa per le trippe dei rikishi).
Nel sogno iniziale Yaichi ricorda... (m) il funerale dei genitori; (d) il giorno in cui il fratello Ryōji gli rivelò di essere gay.
Mike mostra a Kana la foto di Ryōji... (m) sul tablet; (d) tirandola fuori dal portafogli.
Kana si diverte a toccare... (m) il petto villoso (espressione da Harmony che giuro di non usare mai più) di Mike; (d) i pettorali ballerini (che sarebbe più opportuno definire tette) di Mike.
I nomi dei luoghi che Mike vorrebbe visitare... (m) sono su un tablet; (d) sono scritti su un taccuino.
Il primo luogo della lista di Mike è... (m) 二小校庭の大銀杏 (nishō-kōtei no ooichō), ovvero il grande albero di gingko del cortile della scuola elementare, sfortunatamente sradicato da un tifone anni prima; (d) 二小の二又(o 叉)の木 (nishō no futamata no ki), che ho tradotto come albero Futamata (biforcuto).
Yaichi e Ryōji si divertivano... (m) a giocare sotto l'albero alla cavallina (馬とび - umatobi) e a "un, due, tre, stella!" (だるまさんが転んだ - Daruma-san ga koronda); (d) ad arrampicarsi sull'albero.
Per aiutare Mike nei suoi giri, Yaichi... (m) accompagna Mike a farsi prestare una cartina dall'agente immobiliare; (d) entra in casa e segna su una cartina i luoghi.
Vicino al ponte, dopo che Mike ha bisbigliato qualcosa di imbarazzante a Yaichi, quest'ultimo... (m) vorrebbe raccontare una storia imbarazzante sul fratello, ma non gliene viene in mente una; (d) inizia a bisbigliare a sua volta una storia imbarazzante sul fratello.
La foto di gruppo al tempio viene scattata... (m) da una coppia; (d) da un monaco.
Nel parco Kana insegue... (m) un gatto che non si vede; (d) un cane.
Yaichi racconta a Mike di aver spesso giocato col fratello nel parco... (m) a lanciarsi la palla (da baseball) e a campana (石けり - ishikeri); (d) a acchiapparella (鬼ごっこ - onigokko), a nascondino (かくれんぼ - kakurenbo) e sulle altalene.
Stando ai ricordi di Yaichi, Ryōji gli avrebbe rivelato di essere gay... (m) quando erano ancora alle superiori, dopo che Yaichi l'aveva fatto arrabbiare dicendogli di trovarsi una ragazza come lui; (d) alle medie, dopo che Yaichi lo aveva fatto arrabbiare confessandogli di aver trovato una ragazza.
Kana incontra Yuki-chan e Tomo-kun... (m) al parco; (d) nel cortile di casa sua.
Nel manga, durante la merenda, Kana spiega a Mike come mangiare il budino con la cannuccia. Scena assente nel drama.
Il figlio di Ellen e Jane... (m) è cresciutello; (d) sembra un bambino appena nato.
Sempre nel manga, all'arrivo di Natsuki, Mike si stupisce perchè convinto della sua morte. Nel drama, invece, Yaichi gli aveva già parlato del divorzio (scena originale).
Kana se la prende col padre che aveva alzato la voce con Natsuki dopo che questa lo aveva punzecchiato dicendogli... (m) che tenere la foto della ex moglie è una cosa da stalker; (d) che insistendo sulle cose, si finisce col farsi odiare ancora di più (in riferimento al fatto che Kana non voleva più fare il bagno con lui).
Yaichi dice di aver divorziato... (m) nello stesso anno in cui Kana era entrata alle elementari; (d) prima che Kana entrasse alle elementari.
Anche la scena nell'hotel è originale. Nel manga viene lasciato intuire che l'abbiano fatto.
Anche la scena nell'hotel è originale. Nel manga viene lasciato intuire che l'abbiano fatto.
Il personaggio del commercialista non è presente nel manga, ma appartiene a una specie animale fin troppo presente nella realtà e ben rappresentata nel drama.
Tutto quello che ho scritto sul manga si basa sulla lettura dell'edizione in quattro volumi della Futabasha e mi prendo la responsabilità di qualsiasi cosa abbia potuto travisare.
I download sono a scopo informativo e non hanno finalità di lucro. Il file va cancellato dopo la consultazione. Il copyright è degli aventi diritto.
Questo è un fransoup gratuito. Vi prego di interromperne la distribuzione nel caso i diritti vengano acquistati in Italia.
martedì 8 gennaio 2019
Kaneko Misuzu - Kami no Hoshi (Stelle di Carta)
金子 みすゞ - 紙の星
思ひ出すのは、 病院の、 すこし汚れた白い壁。 ながい夏の日、いちにちを、 眺め暮らした白い壁。 小さい蜘蛛の巢、雨のしみ、 そして七つの紙の星。 星に書かれた七つの字、 メ、リ、-、ク、リ、ス、マ、七つの字。 去年、その頃、その床に、 どんな子供がねかされて、 その夜の雪にさみしげに、 紙のお星を剪つたやら。 忘れられない、 病院の、 壁に煤けた、七つ星。 |
Kami no Hoshi
Omoidasu no wa, byouin no, sukoshi yogoreta shiroi kabe. Nagai natsu no hi, ichinichi wo, nagamekurashita shiroi kabe. Chiisai kumo no su, ame no shimi, soshite nanatsu no kami no hoshi. Hoshi ni kakareta nanatsu no ji, me, ri, -, ku, ri, su, ma, nanatsu no ji. Kyonen, sono koro, sono toko ni, donna kodomo ga nekasarete, sono yoru no yuki ni samishige ni, kami no o-hoshi wo kitta yara. Wasurerarenai, byouin no, kabe ni susuketa, nanatsuboshi. |
Stelle di Carta Ricordo la parete bianca,
un po' sporca,
dell'ospedale. Quella parete che passai un intero lungo giorno d'estate ad osservare. Una piccola ragnatela, macchie di pioggia e poi sette stelle di carta. Con un carattere sopra ogni stella. Sette caratteri: メ, リ, -, ク, リ, ス, マ.* Chissà quale bambino, l'anno prima, costretto nello stesso letto allora, avrà tagliato le stelle di carta, da solo tra le nevi della notte.** Quelle indimenticabili stelline annerite su un muro d'ospedale. |
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| * Lett. Sette caratteri scritti sopra le stelle. I caratteri dovrebbero comporre la frase "Merry Christmas", ma in giapponese manca l'ottavo carattere, ス. Cosa sarà successo all'ultima stella? Sarà andata persa? Il bambino non l'avrà ritagliata per qualche ragione? Con una semplice descrizione, Kaneko-san ha lasciato spazio libero all'immaginazione del lettore.
** Lett. Di quella notte. Si riferisce alla notte di Natale. |
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Per la traduzione ©Gennaio2019 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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venerdì 22 giugno 2018
Ibaragi Noriko - Ki wa Tabi ga Suki (Agli Alberi piace Viaggiare)
茨木のり子 - 木は旅が好き
木は
木は
いつも
憶っている
旅立つ日のことを
ひとつところに根をおろし
身動きならず立ちながら
花をひらかせ 虫を誘い 風を誘い
結実を急ぎながら
そよいでいる
どこか遠くへ
どこか遠くへ
ようやく鳥が実を啄む
野の獣が実を嚙る
リュックも旅行鞄もパスポートも要らないのだ
小鳥のお腹なんか借りて
木はある日 ふいに旅立つ―――空へ
ちゃっかり船に乗ったのもいる
ポトンと落ちた種子が
<いいところだな 湖がみえる>
しばらくここに滞在しよう
小さな苗木となって根をおろす
元の木がそうであったように
分身の木もまた夢みはじめる
旅立つ日のことを
幹に手をあてれば
痛いほどにわかる
木がいかに旅好きか
放浪へのあこがれ
漂泊へのおもいに
いかに身を捩っているのかが
************************
Ki wa Tabi ga Suki
Ki wa
憶っている
旅立つ日のことを
ひとつところに根をおろし
身動きならず立ちながら
花をひらかせ 虫を誘い 風を誘い
結実を急ぎながら
そよいでいる
どこか遠くへ
どこか遠くへ
ようやく鳥が実を啄む
野の獣が実を嚙る
リュックも旅行鞄もパスポートも要らないのだ
小鳥のお腹なんか借りて
木はある日 ふいに旅立つ―――空へ
ちゃっかり船に乗ったのもいる
ポトンと落ちた種子が
<いいところだな 湖がみえる>
しばらくここに滞在しよう
小さな苗木となって根をおろす
元の木がそうであったように
分身の木もまた夢みはじめる
旅立つ日のことを
幹に手をあてれば
痛いほどにわかる
木がいかに旅好きか
放浪へのあこがれ
漂泊へのおもいに
いかに身を捩っているのかが
************************
Ki wa Tabi ga Suki
Ki wa
itsumo
omotte iru
Tabidatsu hi no koto wo
Hitotsu tokoro ni ne wo oroshi
miugoki narazu tachi-nagara
Hana wo hirakase mushi wo sasoi kaze wo sasoi
kutsujitsu wo isogi-nagara
soyoide iru
Dokoka tooku e
Dokoka tooku e
Youyaku tori ga mi wo tsuibamu
No no kemono ga mi wo kajiru
Ruck mo ryokoukaban mo passport mo iranai no da
Kotori no onaka nanka karite
ki wa aru hi fui ni tabidatsu―――sora e
Chakkari fune ni notta no mo iru
Poton to ochita shushi ga
<Ii tokoro da na Mizuumi ga mieru>
Shibaraku koko ni taizai shiyou
chiisana taegi to natte ne wo orosu
Moto no ki ga sou deatta you ni
bunshin no ki mo mata yume mihajimeru
Tobidatsu hi no koto wo
Miki ni te wo atereba
itai hodo ni wakaru
Ki ga ikani tabi suki ka
Hourou e no akogare
hyouhaku e no omoi ni
ikani mi wo yojitte iru no ka ga
*****************************
Agli Alberi piace Viaggiare
Un albero
omotte iru
Tabidatsu hi no koto wo
Hitotsu tokoro ni ne wo oroshi
miugoki narazu tachi-nagara
Hana wo hirakase mushi wo sasoi kaze wo sasoi
kutsujitsu wo isogi-nagara
soyoide iru
Dokoka tooku e
Dokoka tooku e
Youyaku tori ga mi wo tsuibamu
No no kemono ga mi wo kajiru
Ruck mo ryokoukaban mo passport mo iranai no da
Kotori no onaka nanka karite
ki wa aru hi fui ni tabidatsu―――sora e
Chakkari fune ni notta no mo iru
Poton to ochita shushi ga
<Ii tokoro da na Mizuumi ga mieru>
Shibaraku koko ni taizai shiyou
chiisana taegi to natte ne wo orosu
Moto no ki ga sou deatta you ni
bunshin no ki mo mata yume mihajimeru
Tobidatsu hi no koto wo
Miki ni te wo atereba
itai hodo ni wakaru
Ki ga ikani tabi suki ka
Hourou e no akogare
hyouhaku e no omoi ni
ikani mi wo yojitte iru no ka ga
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Agli Alberi piace Viaggiare
Un albero
non fa altro che pensare
al giorno in cui partirà in viaggio,
restandosene immobile,
con le radici ben piantate.
Fiorisce, attira insetti, venti,
si affretta a dare frutti¹
fremendo
verso un qualche luogo lontano,
verso un qualche luogo lontano.
Poi, finalmente,
gli uccelli beccano
e gli animali mangiano i suoi frutti.
Non ha bisogno di uno zaino,
né di valigie né del passaporto.
Approfittando della pancia
di un uccellino, un giorno, all'improvviso
l'albero inizia il viaggio ――― verso il cielo.
C'è anche chi, furbescamente,
lo ha fatto a bordo di una barca.
Ed il seme caduto -plop-
<Si vede il lago, che bel posto!
Me ne starò qui per un po'!>
si fa piantina, mette le radici.
Come l'albero madre,
anche il figlio inizia a sognare
il giorno in cui partirà in viaggio.
Poggiando una mano sul tronco,
si percepisce quasi con dolore²
quanto l'albero ami viaggiare,
il suo contorcersi dal desiderio
ed al pensiero di vagare.³
¹ Lett. Freme mentre si affretta a dare frutti fiorendo, attirando insetti, venti...
² Si percepisce/comprende pienamente, chiaramente, intimamente.
³ Alt. Quanto lo agitino il pensiero/e il desiderio di vagare. Lett. Quanto si contorca dal desiderio e al pensiero di vagare.
放浪 (hourou) e 漂泊 (hyouhaku) sono sinonimi.
al giorno in cui partirà in viaggio,
restandosene immobile,
con le radici ben piantate.
Fiorisce, attira insetti, venti,
si affretta a dare frutti¹
fremendo
verso un qualche luogo lontano,
verso un qualche luogo lontano.
Poi, finalmente,
gli uccelli beccano
e gli animali mangiano i suoi frutti.
Non ha bisogno di uno zaino,
né di valigie né del passaporto.
Approfittando della pancia
di un uccellino, un giorno, all'improvviso
l'albero inizia il viaggio ――― verso il cielo.
C'è anche chi, furbescamente,
lo ha fatto a bordo di una barca.
Ed il seme caduto -plop-
<Si vede il lago, che bel posto!
Me ne starò qui per un po'!>
si fa piantina, mette le radici.
Come l'albero madre,
anche il figlio inizia a sognare
il giorno in cui partirà in viaggio.
Poggiando una mano sul tronco,
si percepisce quasi con dolore²
quanto l'albero ami viaggiare,
il suo contorcersi dal desiderio
ed al pensiero di vagare.³
¹ Lett. Freme mentre si affretta a dare frutti fiorendo, attirando insetti, venti...
² Si percepisce/comprende pienamente, chiaramente, intimamente.
³ Alt. Quanto lo agitino il pensiero/e il desiderio di vagare. Lett. Quanto si contorca dal desiderio e al pensiero di vagare.
放浪 (hourou) e 漂泊 (hyouhaku) sono sinonimi.
Per la traduzione ©Giugno2018 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
lunedì 30 aprile 2018
Kaneko Misuzu - Kodomo no Tokei (L'Orologio dei Bambini)
金子 みすゞ - 子供の時計
こんな時計はないか知ら 三里さきから字がよめる お城のやうな大時計 時計のなかのお部屋では* みんなで針をまはしたり 大きな振子にのつかつて 遠くの遠くを眺めたり そして、みんながうたふとき* 朝はお日さま眼をさまし 日ぐれは星が出るならば どんなに私はうれしかろ |
Kodomo no Tokei
Konna tokei wa nai kashira Sanri saki kara ji ga yomeru o-shiro no youna oodokei Tokei no naka no o-heya de wa* minna de hari wo mawashitari ookina furiko ni nokkatte tooku no tooku wo nagametari Soshite, minna ga utau toki* asa wa ohisama me wo samashi higure wa hoshi ga deru naraba donna ni watashi wa ureshikaro |
* 2004年の『金子みすゞ童謡全集』の2冊目の単行本には、この二行が下のように載っている。 4)なかのお部屋にあつまって (naka no o-heya ni atsumatte) 8)そしていっしょにうたうとき (soshite isshoni utau toki) UM126-um2052
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L'Orologio dei Bambini Chissà se esiste [al mondo]
un simile orologio¹.
Un orologio enorme, grande come un castello, con numeri leggibili da tre ri² di distanza. Come sarebbe bello³ se tutti quanti assieme potessimo girare le lancette al suo interno,* guardare più lontano sopra all'enorme pendolo, e se, al mattino, il Sole si destasse e le stelle spuntassero al tramonto sentendoci cantare!* |
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| * Nell'edizione in sei volumi 『金子みすゞ童謡全集』 (JULA, 2004, volume 2, pag.52) ai versi 4 e 8 sono presenti le seguenti variazioni: 4) なかのお部屋にあつまって (riuniti nella stanza al suo interno). 8) そしていっしょにうたうとき (e, quando cantiamo tutti insieme). In entrambi i casi il senso non cambia. [] Aggiunta. ¹ Alt. Un orologio come questo. ² Il ri (里) è un'unità di misura della lunghezza/distanza equivalente a circa 4 km. ³ La traduzione più corretta sarebbe “come sarei contenta”. |
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Per la traduzione ©Aprile2018 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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sabato 31 marzo 2018
Kaneko Misuzu - Mokusei no Hi (Le Luci dell'Osmanto)
金子 みすゞ - もくせいの灯
お部屋にあかい灯がつくと、 硝子のそとの、もくせいの、 しげみのなかにも灯がつくの、 ここのとおんなじ灯がつくの。 夜更けてみんながねねしたら、 葉つぱはあの灯をなかにして、 みんなで笑つて話すのよ、 みんなでお唄もうたふのよ。 ちやうど、かうしてわたしらが、 ごはんのあとでするやうに。 窓かけしめよ、やすみましよ、 みんなが起きてゐるうちは、 葉つぱはお話できぬから。 |
Mokusei no Hi
O-heya ni akai hi ga tsuku to, garasu no soto no, mokusei no, shigemi no naka ni mo hi ga tsuku no, koko no to onnaji hi ga tsuku no. Yoru fukete minna ga nene shitara, happa wa ano hi wo naka ni shite, minna de waratte hanasu no yo, minna de o-uta mo utau no yo. Choudo, kou shite watashira ga, gohan no ato de suru you ni. Madokake shimeyo, yasumimasho, minna ga okite iru uchi wa, happa wa o-hanashi dekinu kara. |
SK079-sk3122
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Le Luci dell'Osmanto* Quando una luce rossa¹ è accesa nella stanza, anche in mezzo al cespuglio d'osmanto, che è là fuori, fuori dalla finestra, si accendon delle luci, luci simili a questa. A notte fonda, mentre tutti stanno dormendo², le foglie si radunano attorno a quelle luci³ e chiacchierano e cantano ridendo allegramente**. Proprio come facciamo noi dopo aver mangiato. Accostiamo le tende, andiamocene a letto. Perché, finché restiamo tutti svegli, le foglie non possono parlare. |
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| * Si tratta del キンモクセイ (kinmokusei), una varietà (aurantiacus) dell'osmanto odoroso, arbusto sempreverde che dà dei fiorellini arancioni. ¹ Come spiega Yazaki Setsuo, curatore delle raccolte di poesie di Kaneko Misuzu, un tempo le luci elettriche avevano una tonalità rosso-arancio (金子みすゞ第二童謡集 空のかあさま 矢崎節夫と読む, JULA 2010, pag. 54). ² Sia in questa che in altre poesie, Kaneko Misuzu usa il termine ねね/ねんね (nene/nenne) che sta per “nanna”. ³ L'espressione なかにする (naka ni suru) significa “mettere al centro”. Quindi, le foglie si dispongono intorno alle luci (i fiori) come attorno a un focolare. ** Lett. E chiacchierano ridendo tutte insieme/e insieme cantano anche delle canzoni. |
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Per la traduzione ©Marzo2018 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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venerdì 9 marzo 2018
mercoledì 31 gennaio 2018
Kaneko Misuzu - Hoshi to Tanpopo (Le Stelle e il Dente di Leone)
金子 みすゞ - 星とたんぽぽ
青いお空の底ふかく、 海の小石のそのやうに、 夜がくるまで沈んでる、 晝のお星は眼にみえぬ。 見えぬけれどもあるんだよ、 見えぬものでもあるんだよ。 散つてすがれたたんぽぽの、 瓦のすきに、だァまつて、 春のくるまでかくれてる、 つよいその根は眼にみえぬ。 見えぬけれどもあるんだよ、 見えぬものでもあるんだよ。 |
Hoshi to Tanpopo
Aoi o-sora no sokofukaku, umi no koishi no sono you ni, yoru ga kuru made shizunde'ru, hiru no o-hoshi wa me ni mienu. Mienu keredomo aru n da yo, Mienu mono demo aru n da yo. Chitte sugareta tanpopo no, kawara no suki ni, daamatte, haru no kuru made kakurete'ru, tsuyoi sono ne wa me ni mienu. Mienu keredomo aru n da yo, Mienu mono demo aru n da yo. |
SK108-sk3164
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Le Stelle e il Dente di Leone Le stelle del mattino*, immerse fino al calar della notte nelle profondità del cielo azzurro come dei sassolini in fondo al mare, sono invisibili allo sguardo. Ci sono anche se non si vedono, invisibili ma presenti. Le robuste radici del dente di leone ora appassito, nascoste tra le tegole**, in silenzio, fino all'arrivo della primavera, sono invisibili allo sguardo. Ci sono anche se non si vedono, invisibili ma presenti. |
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| * Del giorno. ** Il dente di leone ha messo le radici nello spazio tra le tegole di un tetto. |
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Per la traduzione ©Gennaio2018 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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lunedì 1 gennaio 2018
Kaneko Misuzu - Watashi to Kotori to Suzu to (Io, l'Uccellino e la Campanella)
金子 みすゞ - 私と小鳥と鈴と
私が兩手をひろげても、 お空はちつとも飛べないが、 飛べる小鳥は私のやうに、 地面を速くは走れない。 私がからだをゆすつても、 きれいな音は出ないけど、 あの鳴る鈴は私のやうに たくさんな唄は知らないよ。 鈴と、小鳥と、それから私、 みんなちがつて、みんないい。 |
Watashi to Kotori to Suzu to
Watashi ga ryoute wo hirogete mo, o-sora wa chittomo tobenai ga, toberu kotori wa watashi no you ni, jibeta wo hayaku wa hashirenai. Watashi ga karada wo yusutte mo, kireina oto wa denai kedo, ano naru suzu wa watashi no you ni takusanna uta wa shiranai yo. Suzu to, kotori to, sorekara watashi, minna chigatte, minna ii. |
Io, l'Uccellino e la Campanella Per quanto allarghi le mie braccia,
non potrò mai volare in cielo,
ma l'uccellino che può farlo non sa correre come me. Anche se agito e scuoto il corpo, non ne uscirà un bel suono, ma quella campanella che suona non saprà mai tante canzoni. La campanella, l'uccellino ed io. Tutti diversi ma ugualmente belli. |
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| Versione definitiva del 22 dicembre 2017. La traduzione letterale e le relative note si trovano qui. |
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Per la traduzione ©Settembre2010-Dicembre2017 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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Codice identificativo per le poesie di Kaneko Misuzu
A partire da quest'anno ho deciso di associare ad ogni poesia di Kaneko Misuzu un codice identificativo.
UM = Utsukushii Machi (美しい町), primo dei tre volumi dell'edizione 『金子みすゞ全集』 (JULA, 1984).
um1, um2 = Utsukushii Machi, primo e secondo dei sei volumi dell'edizione 『金子みすゞ童謡全集』 (JULA, 2004).
SK = Sora no Kaasama (空のかあさま), secondo volume dell'edizione del 1984.
sk3, sk4 = Sora no Kaasama, terzo e quarto volume dell'edizione del 2004.
SO = Samishii Oujo (さみしい王女), terzo volume dell'edizione del 1984.
so5, so6 = Samishii Oujo, quinto e sesto volume dell'edizione del 2004.
Ad esempio, il codice identificativo della poesia "Watashi to Kotori to Suzu to" (Io, l'Uccellino e la Campanella) sarà SO144-so6026.
Quindi, chi avrà a disposizione una delle edizioni cartacee potrà trovare il testo a pagina 144 del terzo volume dell'edizione del 1984 e a pagina 26 del sesto volume dell'edizione del 2004.
Buon anno!
UM = Utsukushii Machi (美しい町), primo dei tre volumi dell'edizione 『金子みすゞ全集』 (JULA, 1984).
um1, um2 = Utsukushii Machi, primo e secondo dei sei volumi dell'edizione 『金子みすゞ童謡全集』 (JULA, 2004).
SK = Sora no Kaasama (空のかあさま), secondo volume dell'edizione del 1984.
sk3, sk4 = Sora no Kaasama, terzo e quarto volume dell'edizione del 2004.
SO = Samishii Oujo (さみしい王女), terzo volume dell'edizione del 1984.
so5, so6 = Samishii Oujo, quinto e sesto volume dell'edizione del 2004.
Ad esempio, il codice identificativo della poesia "Watashi to Kotori to Suzu to" (Io, l'Uccellino e la Campanella) sarà SO144-so6026.
Quindi, chi avrà a disposizione una delle edizioni cartacee potrà trovare il testo a pagina 144 del terzo volume dell'edizione del 1984 e a pagina 26 del sesto volume dell'edizione del 2004.
Buon anno!
今年から金子みすゞの詩にコードを付けることにしました。
UM = Utsukushii Machi (美しい町)、『金子みすゞ全集』の1冊目の単行本 (JULA、1984)。
um1、um2 = Utsukushii Machi、『金子みすゞ童謡全集』の1、2冊目の単行本 (JULA、2004)。
SK = Sora no Kaasama (空のかあさま)、1984年の2冊目の単行本。
sk3、sk4 = Sora no Kaasama、2004年の3、4冊目の単行本。
SO = Samishii Oujo (さみしい王女)、1984年の3冊目の単行本。
so5、so6 = Samishii Oujo、2004年の5、6冊目の単行本。
例えば、「私と小鳥と鈴と」という詩のコードは"SO144-so6026"となります。現物の本中の箇所は、1984年の3冊目の単行本の144ページ、または2004年の6冊目の単行本の26ページとなります。
明けましておめでとう。
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