金子 みすゞ - 林檎畑
七つの星のそのしたの、 誰も知らない雪國に、 林檎ばたけがありました。 垣もむすばず、人もゐず、 なかの古樹の大枝に、 鐘がかかつてゐるばかり。 ひとつ林檎をもいだ子は、 ひとつお鐘をならします。 ひとつお鐘がひびくとき、 ひとつお花がひらきます。 七つの星のしたを行く、 馬橇の上の旅びとは、 とほいお鐘をききました。 とほいその音をきくときに、 凍つたこころはとけました、 みんな泪になりました。 |
Ringo-batake
Nanatsu no hoshi no sono shita no, daremo shiranai yukiguni ni, ringo-batake ga arimashita. Kaki mo musubazu, hito mo izu, naka no furuki no ooeda ni, kane ga kakatte iru bakari. Hitotsu ringo wo moida ko wa, hitotsu o-kane wo narashimasu. Hitotsu o-kane ga hibiku toki, hitotsu o-hana ga hirakimasu. Nanatsu no hoshi no shita wo yuku, basori no ue no tabibito wa, tooi o-kane wo kikimashita. Tooi sono ne (oto) wo kiku toki ni, kootta kokoro wa tokemashita, minna namida ni narimashita. |
SO047-so5066
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Il Campo di Mele In un luogo innevato, paese sconosciuto sotto le sette stelle¹, c'era un tempo un meleto. Nel campo incustodito, senza alcuno steccato², soltanto una campana appesa al grosso ramo dell'albero più anziano*. Per ogni mela colta un bimbo poi faceva suonare la campana. E, ad ogni suo rintocco, un fiore si schiudeva. I viaggiatori in slitta sotto le sette stelle sentivano i lontani rintocchi di campana. E, a quel suono distante, tutti i cuori ghiacciati si scioglievano in pianto³. |
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¹ Lett. Paese delle nevi. Le sette stelle sono quelle della costellazione dell'Orsa Maggiore. ² Lett. Non limitato da recinzioni, senza persone (a custodirlo). ³ Lett. Lacrime. * Lett. Di un vecchio albero. A quanto pare, era consuetudine del passato suonare una campana appesa a un albero ogni volta che veniva raccolta una mela. |
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Per la traduzione ©Marzo2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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mercoledì 31 marzo 2021
Kaneko Misuzu - Ringo-batake (Il Campo di Mele)
sabato 20 marzo 2021
Kaneko Misuzu - Yoru (La Notte)
金子 みすゞ - 夜
夜は、お山や森の木や、 巢にゐる鳥や、草の葉や、 赤いかはいい花にまで、 黒いおねまき着せるけど、 私にだけは、できないの。 私のおねまき白いのよ、* そして母さんが着せるのよ。 |
Yoru
Yoru wa, o-yama ya mori no ki ya, su ni iru tori ya, kusa no ha ya, akai kawaii hana ni made, kuroi o-nemaki kiseru kedo, watashi ni dake wa, dekinai no. Watashi no o-nemaki shiroi no yo,* soshite kaasan ga kiseru no yo. |
* 2004年の『金子みすゞ童謡全集』の3冊目の単行本には「白いの」ではなく「まっ白」と書いてある。 SK060-sk3096
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La Notte La notte veste le montagne
nei nidi ed ogni foglia d'erba,
anche quegli stupendi fiori rossi, con un nemaki¹ tutto nero. Però solo con me non lo può fare. Il mio nemaki è bianco bianco* ed è la mamma a farmelo indossare. |
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| ¹ Pigiama, abito da notte. * Nel terzo volume dell'edizione del 2004, il sesto verso differisce leggermente da quello riportato nell'edizione del 1984. Al posto di "白いの" (shiroi no, è bianco) è presente "まっ白" (masshiro, completamente bianco). |
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Per la traduzione ©Marzo2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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lunedì 15 marzo 2021
Kaneko Misuzu - Ousama no Onma (Il Cavallo del Re)
金子 みすゞ - 王樣のお馬
王樣のお馬は木のお馬、 お供の馬は、土の馬。 だけど、おもちやのお國では、 王樣のお馬は金の馬、 お供の馬は銀の馬。 雨のふる日のふる疊、 それもおもちやのお國では、 空も青空、あを草の、 なかをお鈴がちりしやらと、 金のお鈴がちりしやらと。 |
Ousama no Onma
Ousama no onma wa ki no onma, otomo no uma wa, tsuchi no uma. Dakedo, omocha no o-kuni de wa, ousama no onma wa kin no uma, otomo no uma wa gin no uma. Ame no furu hi no furudatami, sore mo omocha no o-kuni de wa, sora mo aozora, aokusa no, naka wo o-suzu ga chirishara to, kin no o-suzu ga chirishara to. |
UM138-um2070
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Il Cavallo del Re Quello del Re è un cavallo fatto tutto di legno, di terracotta invece sono i cavalli al seguito¹. Ma nel Regno dei Giochi² il Re ha un cavallo d'oro, gli altri sono d'argento³. E nello stesso Regno, anche in giorni di pioggia, sul vecchio tatami il cielo è sempre azzurro, e in mezzo all'erba verde* -chirishara- si sente -chirishara- il suono di campanelle d'oro. |
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¹ Lett. I cavalli del seguito, dei servitori che lo accompagnano. ² Il regno della fantasia, dell'immaginazione. ³ Ripete i primi due versi sostituendo 木 (ki, legno) con 金 (kin, oro) e 土 (tsuchi, terra -in questo caso argilla) con 銀 (gin, argento). * Lett. Nel Regno (paese) dei Giochi, anche il vecchio tatami (visto come un prato verde) dei giorni di pioggia ha il cielo azzurro. お馬 può essere letto sia "onma" che "o-uma". |
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Per la traduzione ©Marzo2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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giovedì 11 marzo 2021
RenziVision
Entra anche tu nel fantastico mondo di RenziVision, la nuova serie Marvel su un supercazzaro che, angosciato dalla sconfitta al referendum del 2016, si chiude in una bolla in cui è amato da tutti e convive con un principe saudita dalla visione rinascimentale che non ha fatto ammazzare nessuno.

©Marzo2021 Radicchio Anarcoide
domenica 28 febbraio 2021
Kaneko Misuzu - Kisha no Mado kara (Dal Finestrino del Treno)
金子 みすゞ - 汽車の窓から
お山であかいは あれはなに。 あれは櫨の木、櫨紅葉、 なにか怖いな、黒い赤。 お里であかいは あれはなに。 あれは熟れてる柿の實よ、 見てもうまそな、黃いな赤。 お空であかいは あれはなに。 あれはお汽車の燈のかげよ、 さみしい赤よ、亡い赤よ。 |
Kisha no Mado kara
O-yama de akai wa are wa nani. Are wa haji no ki, haji-momiji, nanika kowai na, kuroi aka. O-sato de akai wa are wa nani. Are wa urete'ru kaki no mi yo, mite mo umasona, kiina aka. O-sora de akai wa are wa nani. Are wa o-kisha no hi no kage yo, samishii aka yo, nai aka yo. |
SO142-so6022
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Dal Finestrino del Treno Cos'è quel rosso lì in montagna? Sono le foglie¹ degli haji², d'un rosso cupo, un po' inquietante. E il rosso che c'è in quel villaggio? Frutti maturi di kaki. Rosso dorato ed invitante³. E quel rosso lassù nel cielo? La luce dei fari del treno. Un rosso desolante, morto.* |
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¹ Foglie autunnali. ² 櫨 (haji o haze) è l'albero della cera giapponese. ³ Lett. Dall'aspetto delizioso, delizioso al solo guardarlo. * Interpretazione. L'aggettivo 亡い (nai - morto, inesistente) potrebbe significare che, a differenza del rosso scuro delle foglie e del rosso arancio dei kaki, entrambi naturali e vivi, quello della luce del treno è un non rosso, un colore artificiale, senza vita. Il senso di tristezza è dato probabilmente dal fatto che, essendo calata la notte, è la sola cosa visibile. |
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Per la traduzione ©Febbraio2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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sabato 16 gennaio 2021
Kaneko Misuzu - Tori no Su (Il Nido dell'Uccello)
金子 みすゞ - 鳥の巢
小鳥、小鳥、 なんで巢をつくる。 藁で、藁で、つくる。 小鳥、小鳥、 そりや、お前にや似合はんぞ。 そんならなんでつくる。 お羽のいろの青いとと、 お瞳のいろの黒いとと、 お嘴のいろの赤いとと、 三つ、三いろの絹糸で、 編んで、編んで、つくれ。 |
Tori no Su
Kotori, kotori, nan de su wo tsukuru. Wara de, wara de, tsukuru. Kotori, kotori, sorya, omae nya niawan zo. Sonnara nan de tsukuru. O-hane no iro no aoito to, o-meme no iro no kuroito to, o-kuchi no iro no akaito to, mittsu, miiro no kinuito de, ande, ande, tsukure. |
SK128-sk3188
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Il Nido dell'Uccello Uccellino, uccellino, con cosa farai il nido? Lo farò con la paglia, di paglia lo farò. No no, uccellino mio¹, questo non fa per te! E allora dimmi come, con cosa dovrei farlo. Fallo intrecciando fili di seta in tre colori: azzurro come le ali, nero come i tuoi occhi e rosso come il becco². |
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¹ Ripete il primo verso. ² Lett. Un filo azzurro del colore delle ali, un filo nero del colore degli occhi e un filo rosso del colore del becco. |
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Per la traduzione ©Gennaio2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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martedì 12 gennaio 2021
Kaneko Misuzu - Watashi to Oujo (La Principessa ed Io)
金子 みすゞ - 私と王女
とほいお國の王女さま、 私によう似た王女さま、 眞紅な薔薇を折らうとて、 刺にさされて死にました。 父王さまのおなげきに、 忠義一途の御家來は、 白いお馬でかぽかぽと、 ある日、お城をたちました。 私のことは、知りもせず、 かはい王女に似た子をと、 尋ねさがして、いつまでも、 白いお馬でかぽかぽと。 山のむかうの、青ぞらを、 けふもお馬は、かぽかぽと。 |
Watashi to Oujo
Tooi o-kuni no oujosama, watashi ni you nita oujosama, makkana bara wo orou to te, toge ni sasarete shinimashita. Chichi-ousama no o-nageki ni, chuugi-ichizu no go-kerai wa, shiroi o-uma de kapokapo to, aruhi, o-shiro wo tachimashita. Watashi no koto wa, shiri mo sezu, kawai oujo ni nita ko wo to, tazunesagashite, itsumademo, shiroi o-uma de kapokapo to. Yama no mukou no, aozora wo, kyou mo o-uma wa, kapokapo to. |
UM216-um2182
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La Principessa ed Io In un regno lontano c'era una principessa proprio identica a me che, tendendo la mano per cogliere una rosa¹, finì con il morire punta da quelle spine. Vedendo il Re suo padre dalla perdita affranto, un servo a lui devoto lasciò il castello in sella ad un cavallo bianco. In groppa al suo cavallo, galoppa alla ricerca di una giovane bella come la principessa², senza sapere nulla di me, che sono quella³. Ed il cavallo ancora si sente galoppare* lassù, nel cielo azzurro oltre quelle montagne. |
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¹ Lett. Cercando di cogliere una rosa dal rosso intenso. ² Lett. Simile alla graziosa principessa. ³ Lett. Senza sapere di me. "Che sono quella" è un'aggiunta per far capire che il servo ignora che la giovane che sta cercando è lei. * L'onomatopea かぽかぽ (kapokapo) riproduce il "cloppettare" degli zoccoli del cavallo e compare ai versi 7, 12 e 14 del testo originale. |
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Per la traduzione ©Gennaio2021 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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giovedì 31 dicembre 2020
Kaneko Misuzu - Odori-Ningyou (La Bambola Danzante)
金子 みすゞ - をどり人形
をどり人形は、箱の上、 けふもちりから、くるくると。 前にや夜店の瓦斯の灯に、 欲しそな顔が七つ八つ。 くるり廻れば暗い海、 お船の灯がちらちらと。 をどり人形は、越えて來た、 とほい海路をおもひ出し、 眼にはなみだが湧いてても、 足はやすまず、くるくると。 またもまはれば、瓦斯の灯に、 更けて浴衣の子がふたり。 |
Odori-Ningyou
Odori-ningyou wa, hako no ue, kyou mo chirikara, kurukuru to. Mae nya yomise no gasu no hi ni, hoshisona kao ga nanatsu yatsu. Kururi mawareba kurai umi, o-fune no akari ga chirachira to. Odori-ningyou wa, koete kita, tooi umiji wo omoidashi, me ni wa namida ga waite'te mo, ashi wa yasumazu, kurukuru to. Matamo mawareba, gasu no hi ni, fukete yukata no ko ga futari. |
SO231-so6140
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La Bambola Danzante Anche oggi gira e rigira al ritmo del chirikara¹ sulla sua scatola, la ballerina. E lì davanti, ad osservarla al lume della lampada² della bancarella notturna, ci son sette, otto sguardi desiderosi. Ad ogni giro, vede nel mare scuro baluginar le luci di una barca. Ma anche con gli occhi in lacrime al ricordo di quella lunga strada³ che ha percorso, le sue gambe continuano senza sosta a girare. E, gira ancora, ecco attardarsi al lume della lampada due bimbe in yukata. |
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¹ Onomatopea che probabilmente riproduce il suono del carillon (la vibrazione delle lamelle) o il rumore degli ingranaggi che fanno muovere la bambola. Un'altra possibilità è che si tratti del suono dei tamburi della festa (notazione musicale). ² Alt. Al lume di lanterna a gas. ³ Lett. Via, traversata in mare. Alla vista della barca, la bambola ricorda il lungo viaggio affrontato, con conseguenti lacrime. Non sono certo che la parola 海路 vada letta umiji e non kairo o unaji. In mancanza di indicazioni (furigana), ho scelto la lettura che, a mio avviso, più si accorda all'armonia del verso. |
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Per la traduzione ©Dicembre2020 Francesco Segola
Vietata la riproduzione della traduzione senza il mio consenso.
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